Recensioni

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Paolo Crazy Carnevale giornalista per Storie Acustiche

« ...ha cominciato a mettere nero su bianco le sue storie acustiche, per lo più strumentali, brani per sola chitarra che riconducono per certi versi a quelle esperienze sonore ci chitarristi americani come John Fahey, non solo per la struttura dei brani ma anche per il fatto che ogni brano è come se raccontasse una storia... » Per leggere l'articolo completo clicca qui da Tageszeitung del 16.10.2015

Tiziano Astolfi cantante, chitarrista e compositore per Storie Acustiche

« Ho ascoltato piacevolmente i brani acustici e fatto attenzione ai testi. Quello che si nota immediatamente è la tua grande sensibilità che emerge nell’interpretazione dei brani. Il buon timbro della chitarra, gli accordi decisi e a volte leggeri, la sottile ricerca di effetti sonori (es. nel brano nr.4) creano una particolare atmosfera che induce alla riflessione. I testi, a volte inquietanti ma profondi nella loro essenza, a volte descrittivi ed emozionanti, lasciano però all’immaginazione del fruitore o di chi ascolta un’ampia e personale interpretazione. Complimenti per il buon lavoro e... ancora Buona Musica! »

Sergio Altieri chitarrista per Storie Acustiche

« E' un lavoro fatto con passione, quasi una colonna sonora dei ricordi della tua Sicilia, i giri di accordi, gli arpeggi e la melodia richiamano le atmosfere dell'isola. Si differenziano un po': "Il pesce piccolo" che ha delle espressioni un po' piu' gravi per sottolineare il contenuto drammatico del pezzo, "Giordania " che secondo me e' un po' piu' rock e "Sospetto" questo invece e' piu' blues. Un buon lavoro, molto di sensazioni nostalgiche, fatto con riff e accordi azzeccati. Non so collocare la tua musica, ma mi viene in mente Alan Sorrenti prima maniera o Claudio Rocchi (te lo ricordi?). Comunque sei stato bravo, e mi fa piacere che hai mantenuto la tua passione per la musica facendo un lavoro impegnativo anche dal punto di vista burocratico e grafico (S.I.A.E. copertina ecc.). Buon lavoro per il prossimo disco. »

Loredana Merlin poetessa e cantante lirica per Storie Acustiche

« Ho finalmente ascoltato il tuo cd. Sono rimasta molto impressionata dal grande lavoro che hai fatto. Ho "sentito" quanto ci sei dentro. Mi ha anche commosso devo dire. Non mi intendo di sonorità di questo tipo, quindi non mi pronuncio per quello che riguarda la musica e l'esecuzione musicale, anche se mi sembra molto buona. Come hai scritto tu emerge proprio la sostanza. E' come se tu avessi scritto un libro di ricordi, di cose che ti sono rimaste nel cuore. Il mistero di Petra e Gerasa... hai ragione solo in silenzio si possono sentire le voci lontane. Mi è piaciuta molto Cumattì. Molto dolce e che bello che bello sapere che significa "come te". Anche Nonna Elda mi ha emozionato. Bella "stelle silenziose", tanto. Anche quando non c'erano le parole le corde della chitarra "parlavano". Insomma ti faccio i miei complimenti più sinceri: hai messo nei tuoi suoni le tue emozioni e si sentono benissimo. Grazie ancora per avermi regalato il tuo cd. Spero ci vedremo prima o poi. Ti abbraccio e ti auguro di continuare ad avere sempre la tua grande passione per la musica. »

Claudio Marchetti batterista per Storie Acustiche

« Un buon prodotto ben confezionato anche se self made..molto piacevole all'ascolto..da intenditori..evidente il richiamo del sud a me è molto piaciuto e continuerò ad ascoltarlo...attendo il prossimo. »

Alessandro Magri musicista per Storie Acustiche

« Ho ascoltato il tuo cd e volevo innanzitutto complimentarmi per la tua capacità di esecuzione sulla chitarra che vorrei tantissimo saper eguagliare. In seconda battuta volevo dirti che ho trovato alcuni brani ricchi di spunti molto interessanti dal punto di vista musicale, mentre altri mi sono piaciuti un po' meno. Molto accattivanti a mio avviso alcune impostazioni di musica etnica che mi è sembrato di cogliere. Nel complesso un lavoro vario nei contenuti e piacevole all'ascolto. »